Il bassista scontroso….

Mi capitò, una sera del lontano 1995, di incontrare in un famoso locale di Roma, un bravissimo bassista professionista, forse uno dei migliori in Europa, il quale per motivi legati al suo caratteraccio non divenne mai famoso. Lui suonava, quando gli capitava la giornata giusta e soprattutto, quando incontrava qualcuno che gli rimaneva simpatico. Rifiutò contratti milionari (c’era ancora la lira), offerti da alcuni dei nomi più celebri della musica pop internazionale, per poi andare a finire, non si è ben capito come, a suonare in un orchestra in Giappone. Era un tipo molto particolare il nostro bassista. Io, non so ancora perché, gli andavo a genio, tanto che ogni volta che mi incontrava mi raccontava le sue ultime vicende personali. Quella sera mi disse per concludere uno dei suoi migliori sproloqui che sostanzialmente il mondo stava andando a rotoli perché le persone non capivano niente di amore e di musica. Prima di salutarmi definitivamente aggiunse : “Ricordati Carlo…chi non capisce niente di musica, non capisce niente di tutto il resto! ”.