La vita, la scala…

la vita, la scala, carlo zannetti

La vita assomiglia ad una scala. Quando sali vedi alcune scenari, quando scendi ne vedi altri. Prospettive diverse. Nella vita si sale fino a cinquant’anni, poi, si ha la possibilità di scegliere se continuare la salita, senza curarsi di ciò che si ha dietro, oppure provare, con prudenza, a ridiscendere,a ritornare sui propri passi, ovviamente con il pensiero, per provare a vedere altri panorami, sfondi opposti.

È utile ritornare spesso nei luoghi dove si è nati, per stupirsi di come sia meravigliosa la nostra mente, per cercare i ricordi dell’infanzia, per vedere con occhi adulti quello che c’era ieri e quello che c’è oggi.

È utile cercare di capire gli errori che si sono fatti, mettere in discussione le nostre decisioni, e cercare di capire perché alcune persone sono state nostre compagne di viaggio per un certo periodo.

Nella nostra vita nulla è stato casuale, anche se può sembrare il contrario.

Noi siamo il frutto di centinaia di avvenimenti che sembravano casuali.

Indizi incredibili, che si possono scoprire solo se si sceglie di rivedere il passato con gli occhi di oggi.

Per esempio, a due passi dalla casa dove ho vissuto dai 0 ai sei anni, c’è una via con un numero, che è l’esatto mio indirizzo di oggi, a distanza di più di 50 anni.

Oggi, camminando per le strade di Ferrara, senza saperlo, ho incrociato qualcuno di quei ragazzini che giocavano con me al Parco Massari ?

Oggi ho capito che ho sbagliato tante volte.

Ricordi…

carlo zannetti ricordi

Alcuni dei miei ricordi permangono come scolpiti nel tempo della mia mente. Bianchi e lucidi, sono come quelle piccole isolette di neve che resistono al caldo delle estati, tra le alte cime delle montagne, perché protetti dall’ombra di qualche masso. Essi luccicano inossidabili, illuminando l’infinito di quelle notti piene di luna. Come tante stelle polari segnano il mio passato percorso di vita. Ricordi….